mercoledì 21 marzo 2007

Altro fiocco in arrivo...

Con grande gioa e tripudio, tutto il parentado ha appena appreso che mia cugina Elena aspetta un altro bimbo che nascerà ai primi di ottobre... Questa volta speriamo sia un maschietto... nella mia famiglia c'è un inquietante sovrannumero di donne! ^^

giovedì 15 marzo 2007

Momento di grande studio, grandissimo scazzo e immensa stanchezza... causa tesi in preparazione, due esami da dare ai primi giorni di aprile e molto lavoro...

Sfigatto continua a detenere il premio per "la più grande balordaggine nel mondo felino" allenandosi a cadere di testa dalla cima del frigorifero per seguire la stessa traiettoria della sua pallina preferita...


Noto anche con molto disappunto che il blog del mio ragazzo è morto a causa della disgustosa pigrizia che lo ha colto... molto male!!!

martedì 27 febbraio 2007

Ancora 18

Oggi riordinando le mie carte del lavoro, del conto postale e tutto il casino che avevo in giro sono riuscita finalmente a fare il conto degli articoli scritti e ho scoperto con gioia che me ne mancano SOLO 18 per iscrivermi all'ordine nazionale dei giornalisti nell'albo dei pubbliciti, cosa che sto meditando più o meno da tre anni... Anche se mi ci vorrà ancora un po' mi sento sollevata, soprattutto perchè sono riuscita a trovare tutta la documentazione che mi serve e che credevo di aver perso! ^^

domenica 25 febbraio 2007

mostra: "Penelope è partita"

Per la serie: ogni tanto la rivista mi manda anche a seguire qualcosa di interessante...
Bella mostra al museo del tessile di Busto Arsizio (dove si tratterrà fino al 17 marzo), organizzata da "coop Lombardia", "arci Varese", "auser Varese" e "CGIL Varese".
Titolo molto eloquente "Penelope è partita. Storie di donne migranti". Ovvero: da quando i migranti eravamo noi ad oggi, quando siamo noi il desiderio di chi emigra.
Molto ben strutturata con bellissime fotografie d'epoca e ricostruzioni accurata di com'era la vita delle donne italiane che all'inizio del secolo emigravano in America, Francia, Australia e più tardi in Germania. Fino ad arrivare ad oggi, alla vita delle donne straniere che emigrano in Italia.
Per l'inaugurazione di ieri c'è stato anche uno spettacolo teatrale veramente bello, con Milvia Marigliano.

Per gli interessati, mostra imperdibile e segnalo altri prossimi eventi sempre a Busto:
- il 10 marzo alle 20 presso la sede A.N.P.I. serata "Cucine dal mondo"
- 1l 13 marzo al Cinema "Fratello sole" il film "Nuovomondo" di Crialese... ingresso gratuito.

sabato 24 febbraio 2007

Io, donna, e i diritti che non ho

Oggi si parla di sesso e annessi e connessi...
Prendiamo un caso come esempio: io, così sono sicura di quello che scrivo.
Ho quasi 22 anni, un ragazzo fisso da circa tre anni e mezzo, due genitori tutto sommato normali e di larghe vedute e non professo alcun tipo di religione.


CASI:

  • Sesso prima del matrimonio: posso farlo...e fin qui il progresso c'è. Quattrocento anni fa sarei finita sul rogo, trecento anni fa costretta a farmi monaca, cinquant'anni fa additata come fanciulla di asssai facili costumi, cioè mignotta... non posso lamentarmi.
  • Pillola contraccettiva: la posso prendere con la ricetta (come è giusto che sia) e teoricamente dovrebbero darmela anche se sono minorenne... ma questo non è sempre garantito.
  • Pillola del giorno dopo: io la posso avere con ricetta o andando al consultorio, una minorenne dovrebbe riceverla comunque per legge, ma spesso trovi il medico imbecille che si rifiuta di dartela se sei sotto i 18. So anche di un caso in cui la ragazza è stata chiamata a casa dall'assistente sociale e la madre l'ha scoperto, alla faccia della privacy! Diciamo che si può ancora migliorare... (P.S. la pillola del giorno dopo non è abortiva, perchè agisce prima dell'impianto dell'ovulo).
  • Aborto: La sfiga ogni tanto arriva. Cosa potrei fare ora se aspettassi un bebè che chiaramente NON è tra i miei più immediati desideri? Fortunatamente l'aborto è legale, anche se a tanti piacerebbe il contrario...meglio quando crepavamo sui tavoli degli ambulatori clandestini, così non risultava nulla! So anch'io che non è una cosa bella, ma la prima regola coi figli a parer mio è desiderali. Se poi il bimbo in pancia ha un handicap grave motivo in più perchè una donna debba assolutamente avere questa possibilità (liberissima di non praticarla poi). Tutto sommato è una situazione gestibile e risolvibile, ma comporta sempre un ricovero (di solito giornaliero, qualche volta di due giorni) e un intervento chirurgico, che è sempre un rischio. (P.S. le donne abortiscono da secoli... solo che prima lo facevano delle vecchie megere sui tavoli delle loro cucine... e noi donne si crepava come mosche, ora almeno ci viene concessa la dignità di poterlo fare in ambiente sterile e sotto mani esperte).
  • La RU486: ovvero pillolina abortiva, ovvero quella cosa che tutti in Europa hanno, tranne noi l'Irlanda e il Portogallo, ovvero quella cosa che risolverebbe i problemi di molte donne, ma visto che noi abbiamo il Vaticano piantato in mezzo al Paese e parecchi rimasugli di DC che si aggirano in parlamento ancora la stiamo aspettando... e chissà per quanto. Rispetto all'aborto tradizionale presenta alcuni vantaggi: minore rischio di trauma all'utero e al collo dell'utero, minore rischio di successiva sterilità e di successive gravidanze extra-uterine e soprattutto si può acquistare in farmacia e non è necessario l'intervento ospedaliero. L'unica cosa che abbiamo avuto è stata una sorta di sperimentazione, ma la pillola in faramacia continuiamo a non poterla acquistare. In certi rari casi (per chi non può sottoporsi all IVG tradizionale) viene utilizzata dagli ospedali, che devono però compilare diversi moduli e farsela spedire dall'estero. Inoltre sono costretti a comunicare all'estero il nome della paziente e ogni importazione può essere di una scatola soltanto... Comodo e pratico, non c'è che dire! Qualche numerino: un aborto traizionale costa allo stato 800euro, in Belgio (dove la pillolina è legale e la si acquista in farmacia) il prezzo è sui 70euro in farmacia e la pillola non è interamente mutuabile. Molto male... solo per le donne, ovviamente. Quindi, ricapitolando, se la voglio devo mandare il mio ragazzo in Francia o Svizzera per procurarsela... -_-
  • Convivenza: Io e il mio ragazzo un bel giorno decidiamo di andare a vivere insieme, stiamo insieme 1-3-10-20 anni e facciamo dei figli (o magari no!). Se un giorno mentre torno dal lavoro vengo messa sotto da un camion e finisco in stato di morte cerebrale, che succede? Nel caso i miei genitori, che magari non vedo da anni, invecchiando fossero diventati retrogradi, cattivi e rincoglioniti (cosa comune tra i vecchi) che cosa potrebbe succedere? Ad esempio, che anche se il mio compagno sa che non vorrei rimanere in quel modo, ma staccare la spina, non potrà farlo se i miei genitori non dovessero essere d'accordo o se non dovessero esserlo miei eventuali fratelli e sorelle. Non esiste ancora una legge sul testamento biologico, perchè alcune vecchie cariatidi continuano a sostenere che sarebbe omicidio da parte dei medici rispettare la volontà di un povero cristo che dovesse trovarsi più o meno con le stesse aspettative di un alga. Nel malagurato caso la casa dove io e il mio compagno abbiamo vissuto fosse stata interamente di mia proprietà e i miei parenti fossero dei morti di fame, potrebbero sbatterlo in mezzo a una strada, anche se lui quella casa l'ha condivisa con me per anni. Se non fossi in coma irreversibile, ma in grave rischio di vita, e ci fossero da prendere delle decisioni gravi e determinanti per la mia vita, sarebbero i miei genitori ad avere la priorità e il mio compagno non potrebbe fare niente. Certo, questa non è la norma, non tutti hanno genitori teste di cazzo o parenti avvoltoi, ma purtroppo non è così raro. E tutto perchè... non ci siamo sposati. Se ci fosse stato un patto d'unione, forse... ma quelli facevano troppo paura perchè erano comprese anche le coppie omosessuali, così nessuno ha avuto niente... E meno male che il Dio dei cattolici predicava amore, disponibilità, comprensione verso il prossimo, amalo come te stesso, porgi l'altra guancia, lancia la prima pietra se sei senza peccato, guarda la trave nel tuo occhio e non la pagliuzza in quello del tuo vicino... tutte balle, la gente è sempre e solo pronta a puntare il dito. Questa cosa può dare tanto alle coppie di fatto, senza togliere nulla ai cattolici... tutti sarebbero più felici, perchè è così brutto? Nel frattempo io sto in coma irreversibile da 10 anni e i miei fratelli e sorelle hanno fatto un bel gruzzolo rivendendo casa mia.
  • Figli: un bel giorno io e il mio compagno decidiamo che vogliamo un bimbo... qui cominciano i problemi perchè il bimbo non arriva... Se siamo benestanti ci conviene farci direttamente un viaggetto all'estero, magari in Spagna, dove abbiamo più possibilità di risolvere il nostro problema. Se i soldi non ci sono dobbiamo accontentarci di quello che ci offre casa nostra, vediamo un po'... Se uno di noi due è irrimediabilmente sterile tanti saluti. In italia l'eterologa non è consentita, quindi non possiamo usare gli spermini di un altro maschietto o gli ovulini di un altra donna, game over... Se invece non siamo propriamente sterili ma ci sono altri problemi, possiamo provare con la fecondazione assistita, che comunque è piuttosto costosa. Quindi io mi imbottisco d'ormoni e il mio povero ragazzo si chiude in bagno con una rivista osè e un barattolino. Dopodichè il tutto viene unito in provetta e si producono solo 3 embrioni. E' vietato fare esami pre-impianto su di essi, quindi eventuali malattie genetiche gravi come talassemia, malattie del cromosoma X o sindrome di Down non possono essere individuati e tutti gli embrioni prodotti vengono sparati nel mio utero, visto che il congelamento è vietato e se ce n'è qualcuno malato non c'è differenza, dentro anche lui! Ora la speranza è che non sopravvivano tutti, ma al massimo due, perchè ok che volevo un bambino, ma tre gemelli non è una soluzione molto praticabile. Nel caso non sia così e dovesse sopraggiungere qualche mio problema di salute, bisognerà fare una riduzione embrionale e ciè eliminarne uno o due, intervento potenzialmente pericoloso per TUTTI gli embrioni (anche quelli che voglio tenere). Come spesso succede perdo tutti gli embrioni e siccome mi hanno proibito di congelarli non ne ho più disponibili, se voglio ricominciare bisogna rifare tutta la trafila... nel frattempo sono finiti i soldi. Se invece la mia gravidanza procede c'è sempre il rischio di malattie genetiche, che brutto scherzo del destino se dovessi abortire un figlio che ho tanto voluto perchè potrebbe essere deforme! Se invece dovesse sopraggiungere a me qualche grave patologia che impedisse definitivamente l'impianto degli embrioni nel mio utero, non potrei nemmeno donarli ad altre coppie o alla scienza, perchè la legge lo vieta... Forse è il caso di provare ad adottarlo un bambino, ce ne sono tanti bisognosi che marciscono negli istituti...certo, adottare un bambino non è come farne uno tuo, tenertelo nella pancia per nove mesi mentre ti costringe a rinunciare all'alcol e ai cibi troppo piccanti, mentre la notte balla il tip-tap riempiendoti di calci e non facendoti dormire, costringendoti a fare pipì ogni 10 minuti mentre vedi il tuo corpo cambiare in maniera inquietante e l'ago della bilancia sale irrimediabilmente, eppure non potresti essere più felice. Però non c'è altra scelta se vuoi un bebè, ma naturalmente sorgono dei problemi. Bisogna essere sposati, ma non lo siamo. Potremmo sposarci in comune, ma bisogna essere sposati da almeno cinque anni o averne compiuti almeno trentacinque... noi queste condizioni non le abbiamo. Niente bambino, niente di niente! Forse nel giro di cinque anni potremmo riuscire ad accumulare le condizioni necessarie, a quel punto forse ci daranno l'idoneità e poi per avere finalmente il bambino a casa ci vogliono ancora 4-6 anni. A quel punto un genitore non è più giovanissimo, quindi il bambino che verrà dato in adozione sarà grandicello=problemi. Mia madre ci ha spesso a che fare per lavoro: tantissimi dei bambini che vengono dall'est-Europa o dal Sudamerica hanno problemi fisici, comportamentali e psicologici, probabilmente per i troppi anni trascorsi in istituti simili a topaie! Insomma, 10 anni per ottenere un bambino, magari con problemi che necessitano altri anni di fatica per risolverli. Volevo solo un bambino... ho trovato un calvario.
  • Stupro: Purtroppo succede... E purtroppo ci sono ancora sentenze che scandalizzano... Potrebbero dirmi che se portavo i jeans stretti non potevo non essere consenziente, perchè altrimenti quel porco che mi ha violentato non sarebbe riuscito a togliermeli. Oppure che il compagno di mia madre che mi ha violentato a 14 anni non mi ha proprio violentato perchè io, anche se ero piccola, facevo già sesso col mio ragazzo, quindi non ero più vergine e la cosa è un attenuante. Oppure che se anche sono stata violentata ho comunque delle responsabilità indirette perchè me ne andavo in giro in minigonna e con una maglietta che scopriva la pancia, era una tentazione troppo forte per il maiale di turno, quindi un'attenuante per lui e io mi prendo anche della puttanella. Dove va a finire la mia dignità di donna a questo punto?

C’è anche un ultimissimo caso…

  • Per tutta la mia vita non ho fatto altro che avere problemi nel relazionarmi, specie con l’altro sesso: storie andate a puttane senza un perché, frustrazione, incertezze, infelicità, dubbi… Ad un certo punto accetto il fatto che sono lesbica e psicologicamente la mia vita inizia ad andare un tantino meglio. Se sono un fortunata i miei genitori e i miei amici mi accetteranno… Se sono molto fortunata quando desidererò diventare madre magari avrò un amico disposto a venire a letto un paio di volte con me e mettermi incinta. Dovrò solo sperare di non crepare prima che il bimbo sia maggiorenne perché la mia eventuale compagna in tal caso non avrebbe diritto di prendersi cura di lui. Per il resto so che sarà molto difficile, perché certa gente continuerà a considerare me come una deviata cattiva e pericolosa e la mia omosessualità come un capriccio o una “scelta”, senza sapere che la cosa più dura per me è stata proprio accettare questa condizione, che avrei anche potuto nascondere ma non cambiare…

Sono tutti casi sfortunati che chiaramente non capitano tutti a una stessa persona, ma sono comunque tutti possibili e probabili, potrebbero capitare a me o ad una mia amica, o a mia figlia tra trent'anni e so che capitano ogni giorno a migliaia di donne. Io mi incazzo davanti a queste cose... e la cosa che mi fa incazzare più di tutte le altre è vedere che le decisioni su questi argomenti delicatissimi che riguardano le DONNE GIOVANI vengono prese da... UOMINI VECCHI! Io non sono una femminista sfegatata di quelle che vuole "portare i pantaloni a tutti i costi", credo fermamente che alcune cose siano fatte per gli uomini e non per le donne, ma non questa! Decidere del nostro corpo, del nostro utero, dei figli che dobbiamo portarci dentro e di quelli che invece non vogliamo far nascere, dovrebbe spettare un po' più a noi e non a dei parlamentari che sono quasi tutti uomini e che hanno un'età media che è sopra i 50! Nessun uomo potrà mai capire, e non per una sua colpa, cosa significano per noi donne certe cose... prendere la pillola tutti i giorni, ormoni a gogò, perchè è l'unico metodo veramente sicuro per non rimanere incinta, inevitabili effettucci collaterali e visite ginecologiche. Un aborto non avrà mai sull'uomo lo stesso impatto emotivo che ha sulla donna, per il semplice fatto che non lo vive sulla propria pelle, idem per la gravidanza. Un uomo può aver paura di mettere incinta la sua ragazza, ma non è una paura paragonabile a quella di una ragazza che teme di avere un bambino dentro e se ne sta seduta aspettando di vedere il risultato del test di gravidanza che si è appena fatta.
Sono situazioni difficili rese ancora più difficile da leggi inadeguate e da gente ottusa che blatera senza sosta non pensando nemmeno un attimo a chi si trova in difficoltà. Situazioni rese insopportabilmente difficili da papa e cardinali vari, proprio loro che hanno fatto un voto rinunciando al sesso, all'amore uomo-donna e ad avere dei figli, pretendono di capire meglio di chi lo vive sulla propria pelle, di dettare legge come se fossero gli esperti in materia. Giustissimo che dettino regole per i cattolici, per chi crede in Dio e le vuole seguire. Niente da dire se sostengono che "Una buona cattolica deve arrivare vergine al matrimonio, rifiutare la contraccezione, l'aborto e considerare la vita umana fin da subito, anche quando si tratta ancora di quattro cellule minuscole". Ognuno in coscienza farà le sue scelte, ma non si può pretendere di negare o imporre qualcosa a tutti in nome di un Dio che non è di tutti. Quando sei incinta e hai solo 15 anni, quando aspetti un bambino che non vuoi (magari figlio di uno stupratore), o che non puoi mantenere, o che nascerà con la sindrome di Down, quando vuoi disperatamente un figlio che non riesci ad avere anche a causa di una legge troppo rigida, Dio a volte non esiste più. Sei solo tu, donna, con un grosso problema.

46 Paesi vogliono mettere al bando le bombe a grappolo entro il 2008

Ogni tanto fa piacere venire a conoscenza di qualche buona notizia...
Ad esempio l'annuncio dell'organizzazione 'Cluster Munition Coalition' (Cmc) a proposito della decisione di 46 Paesi che ieri si sono impegnati ad Oslo a negoziare entro la fine del 2008 un trattato internazionale per la messa al bando delle bombe a grappolo che hanno effetti umanitari inaccettabili. Da tesserata di Emergency non posso che esserne lieta...
I tre Paesi presenti che non hanno approvato il documento sono il Giappone, la Romania e la Polonia. Invece Stati Uniti, Russia e Cina non hanno preso parte all'incontro… Come sempre i “migliori” si devono far riconoscere… -_-

Appropriata anche la condanna al simpatico Soldato Cortez, che forse non aveva capito che esportare la democrazia non contempla anche lo stuprare e ammazzare le ragazzine irakene di quattordici anni insieme ai rispettivi familiari… peccato che stiamo sempre parlando degli Stati uniti, Paese che non si fa scrupoli ad applicare ancora la pena di morte, ma ad un individuo del genere concederà la libertà condizionata fra soli 10 anni… mi sembra un po’ pochino per uno stupro e 4 omicidi tra cui quello di un bambino di 7 anni. A questo punto spiace dirlo, ma c’è solo da sperare che in carcere trovi qualcuno più grosso di lui che provveda personalmente a mandarlo al creatore

giovedì 22 febbraio 2007

I Cavalieri dell'Ideale (di Michele Serra)

Si capisce, uno ha tutto il diritto di coltivare i suoi ideali integerrimi. E di sentirsi eletto dal popolo lavoratore anche se è stato spedito in Senato da una segreteria di partito.

Uno ha tutto il diritto di rivendicare purezza e coerenza, così non si sporca la giacchetta in quel merdaio di compromessi e patteggiamenti che è la politica.
Però, allora, deve avere l'onestà morale di non fare parte di alcuna coalizione di governo. E deve dirlo prima, non dopo. Deve farci la gentilezza di avvertirci prima, a noi pirla che abbiamo votato per una coalizione ben sapendo che dentro c'erano anche i baciapile, anche i moderatissimi, anche gli inciucisti. A noi coglioni che di basi americane non ne vorremmo mezza, ma sappiamo che se governano gli altri di basi americane ne avremo il triplo.

Invece no: questi duri e puri se ne strafottono della nostra confusione e della nostra fatica. Prima salgono sulla barca della maggioranza, poi tirano fuori dal taschino il loro cavaturaccioli tutto d'oro e fanno un bel buco nello scafo, per meglio onorare la loro suprema coerenza e la nostra suprema imbecillità. Un bell'applauso ai Cavalieri dell'Ideale: tanto, se tornano Berlusconi e Calderoli, per loro cosa cambia? Rimarranno sul loro cavallo bianco con la chioma al vento.